I risultati 2025 confermano l’efficacia del modello di business di Equiter: ricavi per oltre 50 milioni di euro (+44%) e utile netto a 32,3 milioni (+56%)
Equiter chiude il 2025 in forte crescita rispetto all’anno precedente, consolidando la propria traiettoria di sviluppo. Questo risultato riflette l’equilibrio di un business model integrato, caratterizzato dai flussi di ricavo ricorrenti dell’Advisory e dal dinamismo delle attività di Investimenti Diretti in Società e Fondi, le cui plusvalenze — generate in fase di valorizzazione e cessione degli asset — agiscono da acceleratore ciclico delle performance
L’assemblea dei soci di Equiter S.p.A. ha approvato il Bilancio 2025. La Società conclude l’anno con un utile netto di 32,3 milioni di euro, in crescita del 56% rispetto al 2024.
I ricavi operativi si sono attestati sui 51,9 milioni di euro (+44% vs 2024) e derivano principalmente dal portafoglio investito per 42,4 milioni di euro e dall’attività di advisory per 5,1 milioni di euro. In particolare, i ricavi operativi sono riconducibili essenzialmente a:
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i proventi sul portafoglio investito (in particolare da: Secondo Fondo F2i, Terzo Fondo F2i, Fondo Tages Helios e IREN),
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le commissioni di advisory maturate in relazione ai fondi infrastrutturali “Eurizon ECRA Infrastrutture Eltif” ed “Eurizon ECRA Infrastrutture”
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le commissioni derivanti dalla gestione dei Fondi P.N.R.R., del Fondo per la Ricerca e l’Innovazione (RIF) e dei fondi comunitari J.E.S.S.I.C.A.
Tra dicembre 2025 e aprile 2026, Equiter S.p.A. ha perfezionato il conferimento a Equiter SGR S.p.A. – società di gestione del risparmio del Gruppo acquisita a fine 2024 – dell’attività di advisory relativa ai fondi di investimento “EURIZON ECRA Infrastrutture Eltif” e “Fondo EURIZON ECRA Infrastrutture”.
Oltre a tali fondi, a Equiter SGR è stata affidata la delega di gestione del Fondo Equiter Infrastructure II da 300 milioni di euro, di cui Equiter S.p.A. è anchor investor con un impegno di investimento diretto di 51,5 milioni di euro.
Il Patrimonio gestito a livello di Gruppo, a fine 2025, ammonta a oltre 1,9 miliardi di euro.
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Carla Patrizia Ferrari
Amministratore Delegato di Equiter S.p.A.:
“Il risultato d’esercizio 2025 riflette un revenue model che integra i ricavi ricorrenti dell’Advisory ai rendimenti significativi generati ciclicamente dalle attività di investimento in società e fondi.
Per quanto riguarda l’Advisory, Equiter si conferma tra i principali operatori per importo gestito di Fondi comunitari in settori a forte impatto socioeconomico come rigenerazione urbana, turismo sostenibile e ricerca.
Parallelamente, continua a crescere l’attenzione verso PMI italiane innovative, operanti in filiere produttive a supporto di settori strategici come automazione industriale & robotica, information technology, aerospazio, sistemi energetici e ambientali.
La nostra prospettiva di medio-lungo termine, le competenze trasversali interne di finanza e innovazione, il network di partner e strutture di ricerca best-in-class, ci permettono di offrire supporto attivo e qualificato nei percorsi di sviluppo e rafforzamento delle nostre partecipate.
Sul segmento infrastrutturale, Equiter SGR investe nel low-mid market in Italia e in Europa, consolidando l’impegno del Gruppo a supporto della crescita e dello sviluppo dell’economia reale.”
Alessandro Albano
Presidente di Equiter S.p.A. e di Equiter SGR:
“Come per l’esercizio precedente, il consolidamento del Gruppo Equiter prosegue in modo strutturato: i punti di forza restano la gestione strategica del portafoglio, la complementarità delle attività e la trasversalità delle competenze. Il principio guida dell’investment strategy di Equiter resta la creazione di valore sostenibile per il territorio, supportata da un orizzonte temporale più flessibile rispetto ad altri operatori di mercato. Tale approccio è pienamente allineato e sinergico agli obiettivi di impatto, rendimento e stabilità dei nostri azionisti.”