XXII Rapporto ACRI: crescono le erogazioni anche nel 2016. Si rafforza l’impegno negli MRI

Il 21 luglio è stato pubblicato il XXII Rapporto annuale sulle Fondazioni di origine bancaria relativo all’esercizio 2016 curato da ACRI. Il patrimonio contabile delle Fondazioni di origine bancaria, in base ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2016, ammonta a 39,7 miliardi di euro e costituisce circa l’86% del totale di bilancio, che assomma a 46,3 miliardi di euro. Tra le 5 maggiori Fondazioni figurano due degli azionisti di Equiter, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, rispettivamente la seconda e la terza per dimensioni patrimoniali, nella classifica guidata dalla la Fondazione Cariplo.

Per il terzo anno consecutivo le erogazioni delle Fondazioni di origine bancaria sono in crescita e superano il miliardo di euro: nel 2016 si sono attestate infatti a oltre un miliardo di euro con un incremento del 10% rispetto all’esercizio precedente, a conferma del costante impegno per lo sviluppo sociale ed economico delle comunità e del Paese, con oltre 20mila interventi in vari settori di interesse collettivo. Nel 2016 il settore del welfare ha ricevuto oltre il 40% delle erogazioni a fondo perduto totali con 413 milioni di euro. Seguono i settori di Arte, attività e beni culturali, con 260,9 milioni di euro, pari al 25,3% del totale erogato, Ricerca e Sviluppo vanno 124,2 milioni, Sviluppo locale 101,4 milioni e Educazione, istruzione e formazione 97,2 milioni.

Altro elemento di rilievo messo in luce del Rapporto Acri 2016 è la crescita, a fianco alla tradizionale attività erogativa, dell’impegno delle Fondazioni nei cosiddetti mission related investment (MRI), ambito in cui opera Equiter. Il rapporto conferma infatti come questi investimenti si stiano affermando come strumento attraverso i quali le Fondazioni riescono a moltiplicare l’effetto della propria azione nei settori di intervento, indirizzando sugli stessi sia gli investimenti che i proventi da essi generati. Inoltre, il rapporto ACRI mostra come i mission related investment siano presenti nel panorama delle Fondazioni in particolare nella forma di investimenti partecipativi in società la cui attività è rivolta allo sviluppo economico dei territori di riferimento.

Seppur senza un esplicito riferimento Equiter è citata come “un’operazione di razionalizzazione degli investimenti collegati alla missione effettuata da una fondazione (Compagnia di San Paolo Ndr) che ha costituito una società dedicata alla gestione degli MRI. A tale nuova società la fondazione ha conferito tutte le quote di fondi mission related“. Rispetto all’analisi di ACRI la compagnie societaria di Equiter è ulteriormente evoluta nella direzione della specializzazione sui mission related investment con l’ingresso nel capitale societario della Fondazione Crt, che nel giugno 2016 ha acquisito il 24,2% delle quote societarie. Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, fanno di Equiter il primo esempio italiano di società prevalentemente dedicata allo sviluppo del Mission Related Investment.